Chi siamo Bio Pulizia delle fosse biologiche: le fasi di un intervento

Pulizia delle fosse biologiche: le fasi di un intervento

Dalla chiamata all'esecuzione del lavoro


L’ORGANIZZAZIONE E L'ESECUZIONE DEL LAVORO 

 

Nella pulizia delle fosse biologiche e nello spurgo dei pozzi neri, a seconda delle necessità, possono essere formate squadre di 1 o 2 operatori. Nel secondo caso, viene designato un caposquadra che è a tutti gli effetti il responsabile del lavoro, nonché il referente nei confronti del cliente e nei confronti della ditta.

 

LA GESTIONE DELLA CHIAMATA


Una volta ricevuta la chiamata del cliente, il personale preposto deve recarsi sul luogo d’intervento.

Nelle ditte più grandi ed organizzate, come la nostra, le richieste vengono gestite direttamente dal personale di ufficio che, sulla base della programmazione (giornaliera/settimanale) del lavoro e sulla base dell’urgenza d’intervento, provvede ad inoltrare la richiesta alla squadra designata.

Gli interventi di pulizia delle fosse biologiche e di spurgo vengono distribuiti alle varie squadre tenendo conto delle esigenze logistiche d’intervento, delle dimensioni dell’autospurgo, dell’itinerario di percorso più idoneo.

Nel caso specifico della nostra azienda, le richieste vengono inviate alla squadra di lavoro competente, direttamente sul tablet presente su ogni mezzo in modo che, grazie ad un apposito programma di gestione aziendale, gli operatori possano visionare direttamente la richiesta e l’eventuale storicità del cliente.

Nelle ditte più piccole, la gestione della richiesta e del servizio viene attuata direttamente dall’operatore/titolare.

 

LE FASI DELL'INTERVENTO


Nonostante le informazioni raccolte al momento della richiesta di intervento, una volta giunti sul posto e dopo essersi presentati mostrando il tesserino con foto (e la divisa con logo aziendale), è buona norma chiedere direttamente informazioni al cliente in merito al lavoro da fare.

Ci si può trovare di fronte a diverse tipologie di clienti, sia privati che di condominio, che possono essere inseriti grosso modo in queste categorie:

Cliente disinformato: ha un problema, ma non conosce l’impianto e non sa nemmeno dove si trovino le fognature.

Cliente super informato: sa tutto del proprio impianto fognario e di come intervenire per risolvere l’eventuale problema.

Cliente presente: ti sta appresso e segue ogni movimento e operazione che viene effettuata.

Cliente assente: scompare dopo averti accolto e a fatica detto cosa c’è da fare e ricompare solamente al termine della pulizia o dello spurgo.

 

In ogni caso, una volta accertato il lavoro da svolgere, si procede con le seguenti fasi:

  • POSIZIONAMENTO CORRETTO DEL MEZZO

  • SVOLGIMENTO GOMMA DI ASPIRAZIONE E GOMMA ALTA PRESSIONE

  • APERTURA BOTOLE ISPEZIONE E POZZETTI VARI

  • PREPARAZIONE ATTREZZI ACCESSORI (PALINO, CASSETTA PORTATTREZZI)

  • SVOLGIMENTO DEL LAVORO VERO E PROPRIO (SPURGO POZZI NERI, PULIZIA FOSSA BIOLOGICA E TUBI DI SCARICO ECC.)

  • VERIFICA DI CORRETTO FUNZIONAMENTO DEGLI SCARICHI (DA FARE SEMPRE)

 

Al termine della pulizia della fossa biologica o dello spurgo si procede al riordino e al riposizionamento dell’attrezzatura e alla chiusura di tutti i pozzetti e le botole.

Si procede poi con la consuntivazione del lavoro, l’incasso e il congedo dal cliente.

Una volta tornati sul mezzo, si prosegue con i successivi lavori in programma o, in assenza di programmazione predefinita, avvisando i colleghi (o l’ufficio) della propria disponibilità ad un nuovo incarico.


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